I mattoni torniati di un tempo”i mumml”

Pubblicato: 19 ottobre 2016 in Cultura, Organizzazioni, Senza categoria, Viaggi

Lapidarium
Nel nostro “lapidarium” nella sezione laterizio vediamo dei mattoni cilindrici ( i Mumml appunto), prodotti un tempo a Calitri, eredi dell’utilizzo delle anfore romane riciclate, per costruire con leggerezza le volte delle loro terme e, oggi antenati dei mattoni forati.

Torniatura
Questi mattoni di argilla cotta sono foggiati al tornio, prendendo la tipica rozza forma cilindrica semi cuneiforme, cavi all’interno e col tipico forellino di sfiato dell’aria al suo apice, sono realizzati singolarmente uno ad uno a mano.
Usati per le loro peculiarità isolante e di leggerezza, sono stati usati per costruire i solai o le volte di molti fabbricati del paese e non solo, ed in particolare sono la costituente delle volte un tempo decorate di palazzi e chiese del centro storico dandone un certo spessore e valenza culturale. Essendo cavi all’interno venivano usati come struttura di alleggerimento per la realizzazione di volte a botte e a vela o crociera, ma anche per solai a dorso di balena in putrelle di ferro a sezione H. Anche per tamponatura (o tamponamento) in murature leggere non portanti.
Questi mattoni e non solo, venivano prodotti a Calitri nella probabile via dei tornilli (nome dato a piccoli operatori tornianti), anche nello stabilimento che sorgeva li dove oggi c’è l’attuale area stadio, o anche nei pressi della fornace presso la stazione ferroviaria o quella dietro il montagnone in località madonnelle. Un tempo l’attività imprenditoriale a Calitri era molto fiorente ed offriva moltissimi posti di lavoro solo nel campo ceramico.

Laterizi
A Calitri si contavano numerose piccole, medie e grandi aziende del settore ceramico, il quale producevano a pieno ritmo tantissimi materiali utili per l’edilizia, come mattoni e mattonacci, mattonelle e cornici, coppi e tegole, tubature e condotti, forati e trafilati, ma anche vasi da giardino, destinati per vivai serre e/o decoro urbano, esportando in tutto il mondo, Calitri contava anche varie piccole attività di stovigliai, presenti appunto in via Faenzari (o meglio faentini, abitanti di Faenza).
Tale ricchezza l’Onorevole Salvatore Scoca ne ebbe intuito e spunto per creare stesso in zona la scuola delle arti e mestieri, di cui una sezione ne fù dedicata appunto alla ceramica, poi da istituto statale d’arte oggi si è trasformato in liceo del design.
I mattoni di un tempo riconosciuti col nome di car’siedghj, oggi italianizzati e rinominati in “i mummoli” o dalla semplice descrizione di mattoni vuoti cilindrici.
La fisica dimostra anche tramite l’ipotesi di rigidezza tensionedeformazione illustrataci anche dalle teorie di Otto Mohr , in breve approssimazione riassumo che, mediante una forza applicata in direzione perpendicolare, viene fugata o scaricata dal punto diametralmente opposto in ugual proporzione o misura. ( Un cilindro quindi resiste di più rispetto un parallelepipedo).
Il resto lo lascio scoprire visitandoci…

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