I Serpenti Italiani

Pubblicato: 11 settembre 2014 in Senza categoria

I serpenti sono animali carnivori, si nutrono quindi di piccoli animali, compresi altri rettili e serpenti, uccelli, uova o insetti. Alcune specie sono dotate di un morso velenoso con il quale uccidono la preda prima di nutrirsene oppure la paralizzano; altre invece uccidono le prede per costrizione. I serpenti ingoiano la preda senza masticarla poiché, disponendo di una mandibola e di altre numerose articolazioni del cranio estremamente flessibili possono aprire la bocca e ingoiarla interamente, anche se queste sono di grandi dimensioni.
“I Serpenti che arrivano dagli elicotteri nella campagne italiane”. Naturalmente molti serpenti esistono già in Italia, ma in passato causa pesticidi veleni etc, hanno portato alla quasi estinzione in vaste aree campestri, favorendo il prolificare di piccoli roditori dannosi alle colture stesse, e molto probabilmente ci sono stati alcuni interventi da parte di forestali o agrari, enti o consorzi che per loro iniziativa hanno programmato un ripopolamento di rettili gettandoli da elicotteri…  Tuttavia per vederli in azione bisognava vivere giorno e notte in mezzo ai campi, per questo col tempo tali situazioni le hanno volute trasformare in leggende metropolitane… peccato che io a 8 anni ne sono stato testimone presso i campi intorno alla fontana della noce dove da bambino mi rifugiavo con gli amichetti per giocare, ogni 100 metri il piccolo elicottero grigio si calava e lasciava cadere dei sacchi di iuta slegati contenenti serpentelli di ogni tipo e gene… Oggi se vi piace andare a camminare in campagna e fare un po’ di trekking, soprattutto nei mesi più caldi, vi capiterà di incontrare un serpente.
I serpenti sono inadatti a vivere in un clima freddo, nelle zone temperate quando arriva l’inverno si abbandonano a una sorta di coma letargico fino alla fine dell’inverno.
Per evitare uno spiacevole incontro, è buona regola portare sempre pantaloni lunghi, calzettoni doppi e alti, scarponcini alti, non raccogliere funghi o frutti di sottobosco senza aver ispezionato prima la zona con un bastone, non infilare mai le mani direttamente negli anfratti dei muri o sotto le pietre, non abbandonare zaini e vestiario sui muretti a secco o sui sassi. Il morso di vipera si distingue da quello di altri ofidi innocui per la presenza di due fori profondi nella pelle distanti 6/8 millimetri.
I serpenti non si nutrono quasi mai dell’uomo, ma si sono comunque registrati rari casi di bambini mangiati dai grandi costrittori. Anche le specie più aggressive preferiscono, di norma, evitare il contatto.
In Italia i serpenti velenosi appartengono alla famiglia dei viperidi il cui morso comporta un’intossicazione molto simile da specie a specie ed una sintomatologia comparabile:
in primo luogo compare dolore nel punto colpito (punto nel quale si possono riscontrare i segni lasciati dai denti veleniferi); successivamente compare una tumefazione (lividi evidenti sulla zona);
fanno seguito sintomi generali di shock anafilattico;
dolori gastrici ed intestinali (vomito e diarrea);
in alcuni casi (bambini, anziani, persone debilitate), in assenza di terapie adeguate, il morso può provocare la morte.

Ecco in Italia i serpenti che si hanno più probabilità di incontrare:

coluber_viridiflavus-500

1. Il biacco (Coluber viridiflavus)
Nomi comuni: frustone, verdone.

Molto veloce nei movimenti, arriva a 150 cm di lunghezza. Innocuo.
Il Biacco è il più diffuso tra i serpenti italiani, con maggiore intensità sul territorio della Lunigiana, nel nord della Toscana.

——————————————————————————

elaphe_longissima-500

2. Il saettone (Elaphe longissima)
Nomi comuni: frustone, biscione.

Molto veloce nei movimenti, arriva a 200 cm di lunghezza. Si arrampica facilmente sugli alberi. Innocuo.
Amanti dei Rovi.

——————————————————————————

natrix_natrix-500

3. La biscia dal collare (Natrix natrix)
Nomi comuni: rospara, serpe d’acqua.

Molto veloce nei movimenti, arriva a 120 cm di lunghezza. Spesso nei pressi di fontanelle e fossi. Innocua.

——————————————————————————

elaphe_quatorlineata-500

4. Il cervone (Elaphe quatuorlineata)
Nomi comuni: pasturavacche

Molto lento nei movimenti, arriva a 150 cm di lunghezza. Predilige ambienti boscosi, umidi e ricchi di vegetazione. Innocuo. 

 Questo serpente ama succhiare il latte dalle mammelle delle vacche!

——————————————————————————

anguis_fragilis-500

5. L’orbettino (Anguis fragilis)
Nomi comuni: biscia, orbettino.

Piuttosto lento nei movimenti, arriva al massimo a 50 cm di lunghezza. Predilige ambienti boscosi, umidi e ricchi di vegetazione. Innocuo.

L’orbettino non è in realtà un serpente, ma una lucertola che nel corso della sua evoluzione ha perso le gambe.

——————————————————————————

vipera_aspis-500

7.  La vipera comune Vipera (Vipera aspis)

Piuttosto lenta nei movimenti e difficilmente supera i 60 cm di lunghezza. Velenosa.

Facilmente riconoscibile dagli altri serpenti italiani per diverse caratteristiche:
• pupilla verticale come quella di un gatto
• testa nettamente triangolare col naso rivolto all’insù
• disegno caratteristico sul dorso o colorazione completamente nera
• coda corta che si assottiglia bruscamente

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...