l’opaca realtà del Primo Maggio

Pubblicato: 8 aprile 2013 in Computer e Internet, Cultura, Musica, Notizie e politica, Organizzazioni

I nostri cari sindacati (CGIL CISL UIL), tramite il contest per giovani band 1Mfestival.com, che si sono inventati quest’anno per il grande concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni a Roma, ha illuso, da circa un mese a questa parte, la bellezza di quasi 700 gruppi musicali e artisti.
Non è certo una novità, quella che i sindacati illudano operai e lavoratori… abbassarsi ora ad’illudere anche i giovani, disoccupati e speranzosi nella musica, è la chiara evidenza che il nome “Italia” è certamente etichetta d’inganni, prese in giro, caste, mafia e “opacità” in ogni settore. In breve: il contest prevedeva la libera iscrizione di band all’interno di un sito, l’1Mfestival.com; questi artisti, in seguito, sarebbero stati sottoposti alla votazione popolare on-line di chiunque volesse sostenerli (inizialmente dall’1° al 10 marzo 2013, poi spostata dal 4 al 14 marzo, poi prorogata in fine al 15 marzo… per chissà quali motivi); a chiusura di questa, una votazione da parte di una “giuria di qualità” avrebbe dato, si può ora ben dire, “il colpo di grazia”… o meglio “di casta!”. Alla fine di questa competizione, ci sarebbe dovuta essere la pubblicazione corretta, matematica e chiara, della classifica generale, con a capo i 48 gruppi musicali vincitori, che sarebbero poi passati alla fase “We Live” di Lecce e Milano. Puntualmente questo non è avvenuto, è avvenuta bensì qualcosa di più grave… ma andiamo per gradi!
Premettendo il fatto che, nessuna regolamentazione dei voti on-line è stata comunicata e pubblicata, l’organizzazione ha provveduto, in seguito, a ripulire tutti quei voti ritenuti “spam”, falsi o tecnologicamente “emulati”;  addizionare poi il voto della giuria e presentare in fine la lista dei 48 “meritevoli”. Ebbene, tra questi 48, gente con appena un voto, sale sul palco in barba a coloro che hanno sbattuto e si sono sacrificati per raggiungere, anche e solamente, i 1000 voti; in barba a chi, attuando ogni genere d’iniziativa e di sensibilizzazione, ha tentato di far conoscere ad amici, parenti e concittadini questa possibilità che gli veniva offerta. Offendendo in fine i partecipanti con la noncuranza del lavoro e delle intenzioni messe. Imperterrita, infatti, l’organizzazione ha preferito rispondere agli iscritti con sciocchezze invece che con la pubblicazione della reale classifica.
Certamente, i giochi sono fatti! Lo si intuisce da mille dettagli, da mille modi di fare e agire e soprattutto dal fatto che… siamo in Italia! Fortunatamente però, la gente non è stupida, i partecipanti se li sono fatti i conti. Saranno sbagliati? Può darsi! Ma visto che l’organizzazione non pubblica la reale classifica per azzittire una volta per tutte le centinaia di persone che hanno chiesto spiegazioni, mediamente la magagna è palese.
Bisogna dire però che, dietro la pagina Facebook dell’organizzazione, c’è chi è attento: c’è chi continua a cancellare commenti, a dare patetiche risposte, ad offendere tutto il resto dei partecipanti accusandoli di “offendere i vincitori” quando ad offendere è proprio l’1Mfestival con la mancanza di chiarezza e di rispetto… e c’è in fine chi difende la casta.
Naturalmente, chi ha vinto, “ciuccia e zitto”.
Ad ogni modo, i giochi, “i loro giochi”, sono fatti! Migliaia di persone restano illuse e offese, pronti a rendere le scuse a tutta l’organizzazione se solo questa si mostrasse onesta. Noi, ad onor del vero, pubblichiamo qui le classifiche stimate da noi “sfigati”: la classifica dei voti popolari, con rispettive “puliture”, e la classifica dei selezionati “ufficiali” dall’“1MFlop”, anche questi, con rispettive “puliture”. Naturalmente non è addizionata a queste cifre la votazione della “giuria di qualità”, perché questa “gente onesta”, come già detto, non si degna di pubblicarla e di farcela sapere. È chiaro quindi interrogarsi su come alcuni, con un solo voto, siano passati per “magia” nei primi 48 grazie alla suddetta “giuria di qualità”; a cosa è servito allora il voto popolare?…
Vabbè! Ora giudicate voi!

Voti popolari sul web, i primi 48

Roberto Scarf – 13265 ripuliti 104
Carlotta Chiappetta – 10069 ripuliti 1167
Skunchiuruti Band – 8238 ripuliti 1093
Kube – 8024 ripuliti 231
CRIFIU – 7441 ripuliti 7438
Municipale Balcanica – 6871 ripuliti 1982
Manuel Moscati – 6109 ripuliti 173
Almamediterranea – 5956 ripuliti 5943
The Megs – 5051 ripuliti 3051
damash – 4655 ripuliti 414
FumiProfumi – 4570 ripuliti 4570
Pizzicati int’allù Core – 4510 ripuliti 4510
Golaseca – 4485 ripuliti 4380
Baciamolemani – 4236 ripuliti 4220
Aeguana way – 4076 ripuliti 4072
SULA VENTREBIANCO – 4050 ripuliti 726
AKUSTIKA – 3838 ripuliti 590
FUORI FORMA – 3768 ripuliti 3763
DR.DRER & CRC POSSE – 3766 ripuliti 3759
Benedetta Giovagnini – 3733 ripuliti 3642
LE FORMICHE – 3710 ripuliti 296
Wena – 3679 ripuliti 2683
KACHUPA – 3603 ripuliti 3603
A3 APULIA PROJECT – 3526 ripuliti 3524
Romantic Lies – 3497 ripuliti 1003
LACOSMICA – 3466 ripuliti 3463
Musicamanovella – 3455 ripuliti 2342
TAKABUM street band – 3423 ripuliti 3171
LE Menti FAM – 3302 ripuliti 983
AlexD – 3295 ripuliti 1887
Dinastia – 3226 ripuliti 372
Grisostomo – 3118 ripuliti 3116
MARCOMALE – 3117 ripuliti 53
Toromeccanica – 3006 ripuliti 3006
Durden and The Catering – 2916 ripuliti 2961
ELETTRA – 2908 ripuliti 629
Trifase – 2850 ripuliti 711
Dea (Die’e Amargura) – 2847 ripuliti 62
Carnival – 2845 ripuliti 2313
Dely De Marzo – 2815 ripuliti 2813
KarmaRegà – 2847 ripuliti 2847
Sound Of Soul – 2709 ripuliti 1709
Giulio Risi – 2705 ripuliti 1902
Improbabilband – 2691 ripuliti 2691
alessandro lepore – 2682 ripuliti 1978
Chorearum – 2664 ripuliti 2664
Cambio di Rotta – 2620 ripuliti 1800
Lame a foglia d’oltremare – 2555 ripuliti 2108

Voti dei 48 selezionati dall’1Mfestival

A tea with Alice – 991 ripuliti 991
AEDO – 1261 ripuliti 1261
Aeguana way – 4076 ripuliti 4072
alessandro lepore – 2682 ripuliti 1978
Almamediterranea – 5956 ripuliti 5943
Andrea Labanca And The Fish Eye Band – 376 ripuliti 375
Baciamolemani – 4236 ripuliti 4220
Bodypolitics – 20 ripuliti 19
caffè dei treni persi – 1971 ripuliti 1917
Cambio di Rotta – 2620 ripuliti 1800
Camillo Pace – 822 ripuliti 821
CRIFIU – 7441 ripuliti 7438
Diving Helmet – 1544 ripuliti 1419
Durden and The Catering – 2916 ripuliti 2916
FumiProfumi – 4570 ripuliti 4570
Gli Amanti – 1900 ripuliti 300
Grisostomo – 3118 ripuliti 3116
GUNA – 84 ripuliti 84
Hilary Thavis & Gaia Groove – 1 ripuliti 1
honeybird & the birdies  – 153 ripuliti 153
IL MANISCALCO MALDESTRO – 1376 ripuliti 1373
ILENIA VOLPE – 965 ripuliti 964
Ironique – 1472 ripuliti 1468
kutso – 486 ripuliti 437
Lala & Sade – 139 ripuliti 139
Le Metamorfosi – 118 ripuliti 118
Livia Ferri – 337 ripuliti 337
MARCONDIRO – 160 ripuliti 160
MINI KAPPA – 258 ripuliti 258
MINIMITERMINIIMI – 1473 ripuliti 392
Moustache Prawn – 545 ripuliti 545
Municipale Balcanica – 6871 ripuliti 1982
Nadàr Solo – 16 ripuliti 16
Nuju – 1226 ripuliti 1226
Roberta Gulisano – 536 ripuliti 536
Shijo X – 807 ripuliti 807
Sonatin for a Jazz Funeral – 7 ripuliti 6
Soulcè & Teddy Nuvolari – 1869 ripuliti 1859
Sound Of Soul – 2709 ripuliti 1709
SULA VENTREBIANCO – 4050 ripuliti 726
Toromeccanica – 3006 ripuliti 3006
UNA – 1157 ripuliti 557
U’PAPUN – 1384 ripuliti 1384
Venus In Furs – 2467 ripuliti 930
WAINES – 541 ripuliti 540
Wena – 3683 ripuliti 3683
ZuccA VelenO – 536 ripuliti 536

Fonti: http://vamartblog.blogspot.it/2013/03/1mflop-lopaca-realta-del-primo-magio.html?view=magazine
https://www.facebook.com/pages/Denuncia-1m-Festival-Contest-Primo-Maggio/146296065539399
http://4.bp.blogspot.com/-3U9CLfdu54A/UUw7EEUKzZI/AAAAAAAACds/sGV7OJ_3TZ0/s1600/1mflop.JPG
http://www.1mfestival.com/

VOGLIAMO LA CHIUSURA DELL’1M FESTIVAL

Questa petizione è ospitata presso Firmiamo.it come un servizio pubblico. Firmiamo.it è solo una piattaforma che ospita petizioni.

Non c’è alcuna approvazione di questa petizione, espressa o implicita, da parte di Firmiamo.it o dei nostri sponsor

Fonti:http://firmiamo.it//vogliamo-la-chiusura-dell-1m-festival#.UUx7ViLgggI.facebook

 

Primo Maggio, 1M Festival: un regolamento che suscita qualche perpless

Nel giugno del 2003, quasi dieci anni fa, con Vittorio Sassudelli e Nicolò Zaganelli ho costituito il Comitato per la Tutela dei Giovani Artisti. Da allora, il Comitato ha fornito centinaia di consulenze gratuite, relativamente a proposte contrattuali discografiche e manageriali e a regolamenti di concorsi, con l’unico scopo di consigliare o di assistere i giovani musicisti che temessero di non essere o di non essere stati oggetto di trattamento corretto da parte degli interlocutori del music business.

Dico questo per spiegare che da allora, in particolare a me che frequento assiduamente i concorsi e i contest, ci è capitato con grande frequenza di mettere sull’avviso coloro che progettavano di iscriversi a un concorso, affinché non si trovassero poi vincolati da clausole poco chiare quando non vessatorie. Non sono un avvocato, sia chiaro: quando è necessario, anzi, cioè quando qualche punto di un contratto va oltre il normale buon senso e attiene a norme e regolamentazioni specialistiche, mi rivolgo a chi è ben più preparato di me.

Così ho fatto leggendo il regolamento di “1M Festival”, “il contest che ti porta sul palco del Primo Maggio” . Parecchi passi di questo regolamento mi hanno lasciato perplesso, ed è per questo motivo che ho chiesto un parere a un addetto ai lavori di sicura competenza.

Qui di seguito riporto le sue osservazioni. Non traggo conseguenze e non intendo minimamente dissuadere nessuno dal partecipare a questo contest, del quale non conosco gli organizzatori e nei confronti del quale (come nei confronti di tutto il Concertone del Primo Maggio) sono totalmente agnostico – né favorevole né contrario. Mi limito a informare, che è il mio mestiere. A seguire, i punti del regolamento a mio avviso questionabili e il parere dell’esperto. (fz)

9. Qualora l’artista non fosse il titolare del brano proposto è richiesta autorizzazione esplicita dell’Autore/Compositore con impegno scritto a cedere all’Organizzazione o a Editore indicato, se richiesto, i diritti relativi alle edizioni con le modalità e le quote previste dalla Siae:24/24-50%-50%.

Non si capisce se si tratta di errore di stesura o di ignoranza della legge e dei regolamenti Siae: questi infatti prevedono che il proprietario dell’opera – cioè l’autore – possa cedere ad un editore, al fine dello sfruttamento commerciale di un’opera, non più del 50% del copyright: quindi, in linguaggio tecnico-editoriale, il 50% del diritto di esecuzione musicale (DEM, o performing right) e i 12/24 del fonomeccanico (DRM). Quindi la quota a libera disposizione dell’autore è di 12/24 e di 50/100 (cioè del 50%). In ogni caso, c’è da interrogarsi sulla liceità (e sull’opportunità) di una tale richiesta di cessione dei diritti.

29. A fronte delle spese da Noi sopportate per l’organizzazione degli spettacoli, degli allestimenti e degli impianti, dei service, delle maestranze utilizzate per la realizzazione delle riprese televisive, in considerazione inoltre della totale gratuità per l’iscrizione e la partecipazione alle diverse fasi della Nostra manifestazione, e a fronte degli investimenti promozionali da Noi effettuati per la valorizzazione degli artisti/band e delle opere musicali eseguite i partecipanti si impegnano fin d’ora a concederci :

a) i diritti di artista-interprete-esecutore garantendoci da parte dei compositori-autori delle opere musicali relative alle esecuzioni effettuate, la cessione (a Nostro favore o a Società Editoriale da Noi indicata) dei diritti editoriali (con le modalità stabilite nelle ripartizioni indicate dai bollettini di deposito Siae)

Mi sembra si faccia confusione fra i diritti di AIE (tutelati attraverso IMAIE o altro istituto di riscossione dei diritti secondari) e i diritti d’autore ed editore. Il “sinallagma” contrattuale, cioè il valore prestazione/controprestazione per gli organizzatori sta nelle “spese da noi sopportate per l’organizzazione…”; ma le spese sostenute dall’organizzazione verranno compensate dai diritti televisivi, dagli incassi degli sponsor ecc., e il compenso non può derivare da una tassazione dei concorrenti. Per di più il guadagno – nel caso una canzone diventasse un grande successo – sarebbe del tutto sproporzionato rispetto a quanto offerto dall’organizzatore. Inoltre si lascia indeterminata l’indicazione dell’eventuale società (editoriale e/o fonografica) subentrante – fatto già contestabile di per sé.

b) i diritti di utilizzazione delle registrazioni audio e video da Noi effettuate dei brani musicali realizzati nell’ambito della manifestazione, attraverso ogni tipo di tecnologia, attraverso le piattaforme digitali dedicate, in formato MP3 o in qualsiasi altro formato, attraverso tutti i mezzi di comunicazione e di divulgazione gratuita e/o a diffusione commerciale, per Enti o Sponsor privati, in formato analogico e/o digitale

I diritti di utilizzazione devono intendersi limitati alla performance audiovisiva per quanto riguarda la diffusione dell’evento; non possono invece riguardare l’utilizzo commerciale della registrazione pura e semplice; tale clausola potrebbe entrare in conflitto con un preesistente contratto discografico (di esclusiva) ma soprattutto potrebbe creare difficoltà all’artista nel reperimento di un contratto discografico (si potrebbero riscontrare estremi di comportamento antisindacale a danno dei lavoratori, o comunque di abuso di posizione dominante). Il riferimento a Enti o sponsor privati, poi, induce a pensare che si intenda utilizzare la registrazione per scopi commerciali ulteriori rispetto all’avvenimento in sé, per cui questi eventuali ulteriori utilizzi dovrebbero essere disciplinati da una trattativa separata.

c) i diritti di usare pubblicamente e/o di far usare pubblicamente da terzi il Vostro nome, la Vostra fotografia, la Vostra immagine su locandine, poster, manifesti (merchandising)

Si deve intendere “limitatamente alla manifestazione”: andrebbe precisato.

d) i diritti di diffondere e di trasmettere e/o di far trasmettere, integralmente o parzialmente, le videoregistrazioni delle vostre performances da Noi realizzate, per telefonia, per radiodiffusione (diretta o differita), via web, via internet, via satellite, per televisione, in spot commerciali, con l’inserimento delle immagini e/o dei brani musicali in colonne sonore di film (anche televisivi) e di documentari (a lungo e/o a corto metraggio) negli Home video, attraverso la Pay TV, Cable TV, CD, CDR, DVD, via Satellite, via Web TV etc.) mediante riduzioni o adattamenti, senza limitazioni di spazio e tempo e con qualsiasi altro mezzo e modo.

Questa estensione dell’utilizzo dovrebbe essere condizionata all’approvazione di autori e interpreti, semmai prevedendo un compenso ad hoc, e comunque la clausola così formulata sembra contrastare apertamente con il diritto morale dell’autore, la cui composizione non può essere manomessa e/o alterata arbitrariamente, o associata a immagini che rechino contenuti potenzialmente lesivi alla reputazione dell’autore e dell’interprete, né utilizzata per fini di propaganda. Sostanzialmente, la liberatoria dovrebbe limitarsi all’utilizzo della performance “nell’ambito” della manifestazione e della sua diffusione, totale o parziale, a mezzo radio, tv ed eventualmente web.

32. L’organizzazione si riserva la facoltà di realizzare, al termine dell’iniziativa, un CD/DVD compilation contenente brani scelti tra quelli degli artisti finalisti del Contest stesso; gli artisti, con l’iscrizione e l’accettazione del presente regolamento, concedono fin da ora, a titolo gratuito, il nulla osta all’inserimento del brano audio/video in concorso all’interno dell’eventuale CD/DVD compilation e per tutte le attività connesse alla promozione e sviluppo del Contest stesso (fatti salvi i diritti spettanti all’Autore/Compositore. I diritti relativi al DRM verranno versati dall’Organizzazione nella Sua qualità di Produttore/Editore alla Siae). Tale CD/DVD verrà distribuito su tutto il territorio nazionale.

Altro punto controverso. Posto che i costi di registrazione sono a carico dell’organizzazione, è lecito considerare che la stessa trattenga la proprietà del master. Detto questo, non si vede perché non concedere una royalty agli artisti. Essi infatti già concedono la propria prestazione professionale in cambio di partecipazione, alloggio e vitto (limitatamente al catering): perché dovrebbero cedere anche l’utilizzazione fonografica a titolo gratuito? Quanto agli autori/compositori, vedi sopra.

Fonti: http://www.rockol.it/news-467980/Primo-Maggio,-1M-Festival-un-regolamento-che-suscita-qualche-perplessit%C3%A0
             https://www.facebook.com/photo.php?fbid=161361304021747&set=o.146296065539399&type=1&theater


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