Posted : Attualità, Informazione, Satira, Tecnologia…

Pubblicato: 23 giugno 2012 in Computer e Internet, Cultura, Hobby, Intrattenimento, Notizie e politica, Organizzazioni

Nescional Geografic: Giornalistus Controinformatjionen de Blogghe

Essere mitico, a metà strada fra un valoroso Don Chisciotte che combatteva i mulini a vento e un mezzo rincoglionito che parlava di baggianate, era facilmente riconoscibile per la veemenza che metteva in ogni sua battaglia, e per l’ossessivo pubblicare continuamente notizie simile fra loro, se non addirittura perfettamente uguali. Spesso meritevole di lodi per l’attenzione che riusciva a catalizzare su argomenti più o meno importanti, ancor più di frequente subiva attacchi e sbertucciate per via delle boiate epiche che pubblicava: su tutte possiamo citare il gravissimo problema delle Scie Chimiche; il Complotto Giudo-Pluto-Economico-Militar-Massonico, che mirava a conquistare il mondo; lo stranissimo fenomeno di terremoti continui in aree sismiche; e la grande innovazione di un aggeggio aggiunto al cambio delle automobili (tipo cambio automatico), che permetteva (dicevano) di abbattere i consumi del 45% e le emissioni del 60%.

I nomi usati per rendersi riconoscibili, ritrovati in varie incisioni di byte del periodo Informatico Inferiore, e per renderli non assimilabili ai classici canali d’informazione, erano i più disparati: InformarePerResistere, ControLinformazioneManipolata, InformazioneLibera, YoungBlogLiberaLinformazione,. Ma successivamente arrivarono VeraInformazione, InformazionePocoManipolata, SmanipolarePerInformare, LibertariDinformazione, LiberazioneInformativa, IoSonoLaVerità. Insomma, un profluvio di parole in libertà per rimarcare un concetto semplicissimo. E fin troppo abusato.

Mirabile il modo in cui si ergevano a paladini della verità: per loro ogni testata giornalistica, televisiva, radiofonica e ogni magazine, erano manipolati dai “poteri forti”, e solo la Rete poteva dare un’informazione libera, equilibrata e vera. Anche se non rispettava nessuna basilare regola dell’informazione. Ma in fondo, a che serve (ad esempio) controllare le fonti, fare ricerche sulle notizie, rispetto al cercare il più alto numero di like, di condivisioni o di retwit sui social media?

Tra le maggiori iniziative promosse, si distinsero per il voler portare avanti indagini giudiziarie in crowdsourcing. E cioè?, vi domanderete: semplice. Partendo da un caso di cronaca, e raccogliendo le notizie circolanti sul web, le idee, le teorie formulate, si cercava di risolvere il caso, indicando colpevoli e motivazioni. Una specie di “investigazione 2.0″, in cui collaboravano tanti piccoli Clouseau, tutti informatissimi eh, da un amico dell’amico che conosce uno che lavora con un tizio che ha un parente che sa tutto e conosce tutti. Roba di prima mano, insomma.

Iperattivo Categorico
Dopo tutto, come paventava uno dei più strenui sostenitori di questo, GianRobertuus Webbing Casaleggius, l’informazione avrebbe dovuto essere giudicata attendibile solo tramite le valutazioni positive o negative di chi legge, e non tramite il lavoro di ricerca di chi scrive. Insomma, anche scrivendo una puttanata, ma ottenendo un alto numero di consensi, la notizia poteva diventare vera e confermata. Da chi non si sa, ma vabbéh. Una magia degna del grande Augustus Berlusca Pelada Minzolinae.

Ma tanti documenti sono ancora al vaglio degli studiosi, soprattutto sulle cagat… Ehm… Sulle notizie che venivano divulgate. Esseri mutanti metà rettili e metà umani, specchi spaziali per riflettere il sole, antenne radio tanto potenti da generare terremoti, e tanto altro ancora. Non perdetevi i prossimi speciali di approfondimento!

redatto da Iperattivo Categorico sabato 23 giugno 2012

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...