Newsletter della CGIL Anno III – numero 18 26 OTTOBRE 2011

Pubblicato: 26 ottobre 2011 in Notizie e politica
 PRIMO PIANO MANOVRA. Il 28 CGIL in piazza con i pensionati per difendere il lavoro, le pensioni e il welfare. Camusso: si ragiona di un mondo che non esiste.
“Si ragiona come se tutti i lavori fossero uguali e si parla di un mondo che non c'è. Il nostro è un sistema in assetto per quanto riguarda il lavoro dipendente. Se ci fosse bisogno di ragionare sul sistema pensionistico ci sarebbe un bisogno opposto a quello che si sta facendo cioè costruire un'area di flessibilita'''. Lo ha detto il segretario nazionale della CGIL Susanna Camusso, in vista della manifestazione dei pensionati dello Spi CGIL del 28 ottobre.
“Il tema centrale per il Paese è quello della crescita, del lavoro, di un Welfare capace di rispondere alle fragilità vecchie e nuove di una società in via di rapido e progressivo impoverimento. La manifestazione dello Spi del 28 porterà in piazza l'idea di un'altra politica economica, la richiesta forte che si trovino le risorse per la crescita dove ci sono, nei patrimoni e nelle grandi ricchezze, e che il Welfare non sia ulteriormente massacrato ma considerato strumento indispensabile per la coesione e lo sviluppo”. Ha affermato invece Vera Lamonica, segretario confederale della CGIL con delega al Welfare. “Il Governo ha massacrato i servizi – ricorda la dirigente della CGIL - Non esistono più i Fondi nazionali per le politiche sociali, dalla non autosufficienza all'infanzia; i tagli ai Comuni ed alle Regioni producono chiusure di servizi, riduzione di prestazioni, aumento di tariffe e tassazione locale; la delega fiscale e assistenziale presente in parlamento intende scaricare ulteriori 20 miliardi su disabili e soggetti in difficoltà, o in alternativa sulle detrazioni fiscali che riguardano in massima parte proprio lavoro dipendente e pensionati.
Sulle pensioni, per come se ne discute in queste ore, coloro che si ergono a paladini delle anzianità non dicono che si sta discutendo su dati falsati, che non considerano gli interventi già effettuati”.
Molte le falsità che girano. “Ad esempio non si dice che il tetto dei 40 anni è stato già ampiamente sfondato dalla stessa Lega di governo che lo ha portato a 41, più altri 3 mesi al 2014. Così come per le donne, vere vittime sacrificali di questo governo, si tace che portando l'età della vecchiaia a 67 anni le si manderà in pensione, in realtà, da qui a 20 anni, per il combinato disposto della finestra e dell'attesa di vita, a 70 anni e oltre. Quindi molto oltre la Francia e la Germania. E sui bilanci della Previdenza i conti in tasca non bisogna certo farli al lavoro dipendente, il cui Fondo, com'è noto, è in attivo”.
“I pensionati pongono quindi all'attenzione i grandi temi della vita del Paese – conclude Lamonica - e la loro manifestazione è una tappa molto importante della mobilitazione della CGIL”.
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TLC LAVORO SPI CGIL Il 28 ottobre “Nessun dorma”, tutti in piazza a Roma
Il 28 ottobre “Nessun dorma”, tutti in piazza, al fianco delle pensionate e dei pensionati della CGIL, per rivendicare un futuro migliore, fatto di maggior equità, maggiore giustizia e più diritti. A promuovere la manifestazione nazionale di venerdì 28 ottobre, è lo SPI CGIL che dà appuntamento in Piazza del Popolo a Roma alle ore 10. I pensionati della CGIL manifesteranno insieme ai giovani, alle donne, ai non autosufficienti e alle famiglie italiane. La CGILtv a partire dalle ore 10, trasmetteranno da Piazza del Popolo a Roma, la diretta dell'evento, sarà così possibile seguire tutti gli interventi che si succederanno dal palco. Intanto, è online il 'micro-sito' dedicato alla manifestazione nazionale “Nessun Dorma”.
CGIL: 'Al lavoro non piegati' prosegue in Puglia l'iniziativa itinerante a difesa dei diritti
'Al lavoro non piegati…Viaggio attraverso la Puglia del lavoro che manca, dei diritti negati, del disagio sociale'. Questo il titolo e l’obiettivo dell’iniziativa itinerante che già nel mese di ottobre e per tutto novembre, vedrà impegnata la CGIL pugliese con incontri, dibattiti, assemblee, performance musicali, rappresentazioni teatrali, proiezioni di film e documentari sui temi del lavoro organizzati dalle Camere del Lavoro di tutte le province pugliesi. Molti saranno i momenti di confronto con i lavoratori, i pensionati, i giovani e le donne per parlare di equità sociale, giustizia fiscale, occupazione, sviluppo, crescita economica, risanamento dei conti.
Una mobilitazione che con le sue iniziative è finalizzata al sostegno della campagna di iscrizione e tesseramento alla CGIL e alla partecipazione alla manifestazione nazionale per il lavoro, indetta dalla CGIL per il prossimo 3 dicembre a Roma.
CGIL, superare il ritardo tecnologico
Superare il “forte ritardo” tecnologico e dare centralità al futuro delle reti di Tlc come leva per la crescita, anche operando delle “forzature”, sugli investimenti e sulla loro remunerazione, per accelerare questo processo. A poco meno di un mese dalla chiusura dell'asta per le frequenze mobili di quarta generazione, e a pochi giorni dal taglio di 800 milioni per investimenti in Tlc con la legge di stabilità, la CGIL ragiona sul ruolo delle reti di nuova generazione per lo sviluppo e la crescita, nel corso di un'iniziativa promossa oggi per discutere dei piani del governo e il ruolo degli enti locali, dell'asta per le nuove frequenze e le decisioni Agcom per incentivare gli investimenti. Tlc: CGIL, superare il ritardo, reti centrali per la crescita
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FIAT MANOVRA CGIL, prossimo governo cancelli articolo 8. Sindacato mobilitato a partire da ricorso a Consulta
Roma, 26 ottobre - L'articolo 8 della manovra è “un problema per l'autonomia delle parti sociali” e se questo “governo moribondo e senza più la fiducia del paese deve andarsene senza provocare ulteriori danni”, il prossimo “metta fra i suoi primi atti fondamentali la cancellazione di questo obbrobrio legislativo”. E' quanto afferma il segretario confederale della CGIL, Fulvio Fammoni.
L'articolo 8 sui cosiddetti 'licenziamenti facili', “rappresenta infatti non solo un problema per l'autonomia delle parti ma anche per le conseguenze sui lavoratori e per i palesi vizi di incostituzionalità che contiene”, osserva Fammoni in un articolo per il settimanale della CGIL, Rassegna Sindacale.
Il sindacalista ricorda inoltre che il direttivo di corso d'Italia ha deciso di “usare tutte le forme di iniziativa possibile nessuna esclusa per contrastarlo, a partire dal ricorso alla Corte costituzionale e in una fase successiva eventualmente il referendum”. Ma è possibile fare prima: “Questo governo moribondo e senza più la fiducia del paese se ne vada e non provochi ulteriori danni. Il nuovo governo, fra i suoi primi atti fondamentali, cancelli questo obbrobrio legislativo. E' un impegno formale che chiediamo a chi si candida a governare il paese”, conclude Fammoni. CGIL, da Marchionne nuova disdetta per lasciare l’Italia
“Di disdetta in disdetta continuano i pretesti per non impegnarsi nel paese”. Il Segretario confederale della CGIL, Vincenzo Scudiere, commenta così l'annuncio dell'amministratore delegato della FIAT, Sergio Marchionne, di lasciare dopo Confindustria anche l'ANFIA, l'associazione della filiera dell'industria dell'auto. Per il sindacalista, infatti, lo stillicidio di dichiarazioni di Marchionne “conferma nuovamente la nostra preoccupazione” che di disdetta in disdetta dai sistemi della rappresentanza, in questo caso la fuoriuscita dall'ANFIA, e con la messa in discussione delle regole delle relazioni sindacali, spiega Scudiere “si certifica la scelta di trovare tutti i pretesti possibili per non impegnarsi nel paese”. Con l'annuncio di oggi, infatti, Marchionne “si assume la responsabilità di mettere in fibrillazione l'intero sistema auto italiano”, conclude il dirigente sindacale. FIOM CGIL, grave lettera di contestazione ai 10 lavoratori della IRISBUS
“L’Azienda ritiri i provvedimenti e il Governo intervenga per assicurare un futuro produttivo al sito”. E' quanto dichiarato dal Segretario Generale della FIOM CGIL, Maurizio Landini, che ha aggiunto “è grave la scelta della FIAT di inviare una lettera di contestazione a 10 lavoratori della Irisbus di Avellino, tra cui alcuni delegati sindacali, di cui uno anche della nostra organizzazione. Occorre - ha proseguito Landini - far prevalere il senso di responsabilità e ricercare una soluzione alternativa alla cessazione delle attività, per dare un futuro produttivo e occupazionale allo stabilimento di Valle Ufita della Fiat. Chiediamo che anche il Governo svolga fino in fondo il proprio ruolo, anche sul terreno della politica industriale, affinché un’azienda che opera nel settore della costruzione degli autobus possa avere un futuro”.
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TRANSAZIONI LEGALITA’ FINANZIARIE GIUSTIZIA FIOM, FP e FILCAMS, “Far West” negli appalti per trascrizione atti processuali
“Da anni il Parlamento - si legge in una nota dei sindacati di categoria - discute di intercettazioni e l'attuale maggioranza blatera di fughe di notizie. In tutto questo, sembra che nessuno conosca davvero il funzionamento del sistema di trascrizione e fonoregistrazione degli atti giudiziari, gestito dal ministero della Giustizia con appalti al massimo ribasso e senza garanzie sulle condizioni di lavoro di centinaia di operatori impegnati in questa attività”.
“Dopo numerose sollecitazioni e una nota congiunta inviata al ministro Francesco Nitto Palma da FP CGIL, FIOM CGIL e FILCAMS CGIL, con l'intento di ottenere clausola sociale e rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro nel prossimo bando di appalto - spiegano i sindacati - la scorsa settimana il ministro ha fatto sapere, tramite il suo staff, che non ci sarebbe stato alcun incontro e che a quei lavoratori l'amministrazione non e' interessata in quanto non rientrano nel suo organico”. Sorge una domanda - concludono i sindacati - non c'è forse una contraddizione tra i proclami relativi al disegno di legge sulle intercettazioni e la poca attenzione del ministro della Giustizia sul tema della sicurezza dei dati relativi agli atti giudiziari?”.
Campagna 005, il 26 ottobre “Giornata di mobilitazione sulla TTF”
A fine ottobre si terrà la riunione del G20 finanziario e diventa sempre più urgente definire riforme economiche in grado di dare sbocchi diversi alla crisi globale. La tassazione delle transazioni Finanziarie (FFT) è uno dei temi più dibattuti, attorno al quale è stata creata la campagna “005”, promossa dalla CGIL e da 50 associazioni della società civile italiana, insieme con altre centinaia di organizzazioni internazionali che sta arrivando ad un punto importante del suo percorso.
Per questo il 26 ottobre i promotori della campagna in Italia hanno lanciato una giornata di mobilitazione sulla TTF in cui, fanno sapere “vogliamo che la voce di noi cittadini favorevoli a questa proposta possa avere il giusto risalto nel dibattito mediatico e possa essere seriamente ascoltata dai nostri decisori politici”.
Primo incontro del seminario “Formazione alla contrattazione della legalità economica”
Si è svolto il seminario sul tema “Formazione alla contrattazione della legalità economica”, il primo di una serie di appuntamenti di formazione con l'obiettivo di coinvolgere le confederazioni territoriali e le categorie sui temi della campagna sulle legalità economica lanciata dalla CGIL. Il seminario ha indagato - in questa prima sessione - tre temi di fondamentale importanza per l'azione sindacale per la legalità: gli appalti, la gestione dei beni confiscati e la sicurezza sul territorio. Tutti ambiti che vedono già fortemente impegnata la CGIL nella promozione della legalità ma su cui, in una fase difficile per il nostro paese, serve rilanciare un impegno concreto e sempre più legato al tema della contrattazione nei luoghi di lavoro e sul territorio.
Per saperne di più: www.cgil.it
Hanno redatto le notizie
Paolo Andruccioli e Alessandro Valentini
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