Pompei, l’esempio lampante del decadimento italiano (grazie ai tagli alla salvaguardia della Cultura)

Pubblicato: 25 ottobre 2011 in Cultura, Hobby, Notizie e politica, Viaggi

Pompei cede ancora: giù due muri

Nuovi crolli: si tratta di manufatti d’epoca moderna 
e domani arriva il commissario europeo Hahn

L'area transennata per il crollo di alcuni giorni fa a Porta di NolaL’area transennata per il crollo di alcuni giorni fa a Porta di Nola

NAPOLI – Nuovi crolli agli Scavi di Pompei. Anche se stavolta a cedere sono «solo» due muri di epoca moderna.
A riferirlo è l’ufficio stampa del sottosegretario ai Beni culturali Riccardo Villari. Più precisamente, si tratta di un muro nell’area fuori Porta Ercolano lungo la via dei Sepolcri e di un altro nella zona occidentale del sito.

SCARSO VALORE – I due muri interessati dal crollo a Pompei sono stati realizzati in epoca moderna e non hanno nessun valore archeologico. Si tratta di un muretto che delimita la necropoli esterna a Porta Ercolano,in via de Sepolcri, e di un muro a contenimento di un terrapieno retrostante. In seguito ai crolli – dovuti probabilmente alle piogge non ci sono altre vie chiuse al passaggio dei visitatori. Le due zone interessate dai crolli sono state sequestrate dai carabinieri per disposizione della Procura di Torre Annunziata dopo il sopralluogo effettuato dalla sovrintendente Teresa Cinquantaquattro.

LO SBLOCCO DEI FONDI – Un nuovo caso, dunque, dopo lo sfarinamento dell’opus incertum in zona Porta di Nola avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì scorso, che ha indotto la Procura di Torre Annunziata ad aprire un fascicolo per crollo colposo. Tra l’altro, il nuovo episodio capita a 24 ore dalla visita del commissario europeo Hahn, l’uomo che deve decidere sul destino dei 105 milioni di finanziamenti comunitari per investimenti finalizzati alla salvaguardia di uno dei siti più visitati al mondo.

ASSUNZIONI IN STAND BY – Altro fattore di scontro sono le assunzioni dei tecnici promesse appena sette giorni fa. «È sconcertante che l’assunzione straordinaria di personale tecnico nella soprintendenza di Pompei, annunciata con soddisfazione nei giorni scorsi non si farà subito» ha tuonato Antonio Irlando, presidente dell’Osservatorio Patrimonio Culturale. «Il comma che ne prevedeva l’immediata esecutività è stato stralciato al Senato dal disegno di legge di Stabilità, perchè incompatibile, e dovrà essere approvato con una procedura autonoma dai tempi incerti».

FRANCO (PD) – «Oggi pomeriggio chiederò in commissione Cultura che il ministro dei beni culturali Giancarlo Galan venga immediatamente in Senato a chiarire la situazione degli scavi archeologici di Pompei, non solo in relazione ai continui crolli ma anche in merito ai recenti provvedimenti a favore del sito, dei quali francamente non si vedono risultati». Lo dice la senatrice del Pd Vittoria Franco, componente della commissione Cultura. «Con questo governo la cultura è in pezzi – prosegue Vittoria Franco -. Nonostante tutte le rassicurazioni del caso, Pompei continua a crollare. A quanto risulta, tra l’altro, i soldi ci sarebbero pure, ma siamo di fronte all’ennesimo esempio di inefficienza di un esecutivo paralizzato: nessun intervento è stato realizzato finora in uno dei siti archeologici più importanti d’Italia e del mondo».

L’SOS DI CORRADO PASSERA – Il 20 ottobre scorso anche il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, intervenne sulla situazione poco felice del sito nell’ambito di un convegno: «In Italia lasciamo morire Pompei, lasciamo cadere i pezzi di Pompei. C’è qualcuno al mondo che spiega come questo sia possibile? Esiste una discrasia tra i fatti importanti per la gente ed il comportamento di chi dovrebbe occuparsi del bene comune».

Alessandro Chetta
25 ottobre 2011

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...